lunedì 18 aprile 2016

Perchè iniziare Breaking Bad

In questo articolo non voglio fare una recensione, nè voglio mettere in luce gli aspetti positivi e/o negativi di Breaking Bad, bensì voglio parlare di quello che mi è piaciuto di più di questa serie e, per chi ancora non l’ha vista, un motivo per iniziarla.


Inizio subito col dirvi che non ci saranno spoiler.

Iniziamo. Non sono un gran guardatore di serie TV, e mi sono appassionato a queste ultime solo con l’arrivo di Netflix sul mio smartphone. Ricordo il giorno in cui vidi che Breaking Bad era sbarcato su Netflix, stavo ancora finendo la seconda stagione di Black Sails. E nonostante sapessi già come finiva (non riuscivo a non guardare un video di Yotobi), gli diedi una chance, poco dopo la fine della seconda stagione di Black Sails. La sera in cui vidi la prima puntata era una tranquilla sera di Febbraio. Ero sdraiato sul mio letto, in una posizione non molto comoda, e spinsi il pulsante play dal mio controller dell’Xbox. Avevo conoscenza della fama che si portava dietro questa serie, ma ero un pò scettico, perchè dovevo provare di persona. Vidi la prima puntata tutta d’un fiato. Alla fine la mia bocca riusciva a dire soltanto una cosa: WOW!
Non avevo davvero parole, non potevo sperare in meglio. Ero entusiasta. E da lì è stato un susseguirsi crescente di emozioni.

Non mi dilungherò molto, perchè è difficile provare a parlare di Breaking Bad senza intaccare qualche punto “chiave” della vicenda, ma voglio darvi un valido motivo per iniziare a guardare questa serie.
A differenza della maggior parte delle serie TV Breaking Bad non basa il suo punto forte sulla storia che, nonostante l’originalità e i continui colpi di scena la rendano spettacolare, appare solo come uno sfondo dove sono presenti i motivi per cui Breaking Bad è diventato un fenomeno mondiale: i personaggi. Non starò qui a parlarvi specificatamente dei personaggi primari e secondari, nè vi farò un’analisi accurata di ognuno di loro, impiegherei troppo tempo e non credo di essere il più competente in questo campo. Voglio solo fare un riassunto generale. Ogni personaggio, primario o secondario che sia, viene descritto nei minimi dettagli. Ma non intendo quelle descrizioni che di punto in bianco, per mezzo di qualche artificio, arrivano al telespettatore. No. In Breaking Bad conoscerete i personaggi seguendo le loro vicende, analizzando le interazioni con gli altri. E non parlo di analisi alla Sherlock Holmes, ma sono cose che noterete senza neanche accorgervene. E poi vedrete l’evoluzione di ogni personaggio, che dura in tutte e cinque le stagioni (salvo ovviamente eccezioni), e sarà impossibile non affezionarvi ai personaggi. Perchè, nonostante sia tutto inventate, fidatevi che se capiterà qualcosa al vostro personaggio preferito, un pò ci rimarrete male.

Ho deciso di scrivere questo articolo per condividere con voi, a poche ore dalla fine di Breaking Bad, cio che più mi ha colpito di questa serie, e spingervi ad iniziare questa serie perchè, credetemi, merita tantissimo.
Ringrazio tutti quelli che sono arrivati alla fine e chiedo scusa per eventuali errori/imprecisazioni/incoerenze durante tutto l’articolo, ma è stato scritto tutto d’un fiato ed è il mio primo “articolo” (se così si può definire)
Spero ce ne siano degli altri, e a presto.

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